Un'istante cubista - con vista distante
Ricomincio da un soffio. Mi ritrovo in un filo di voce. Erro nella melodia della vita.
Sono in Blackout dei Muse: a mezz'aria, braccia aperte, corpo disteso. Gli occhi si chiudono e aprono al ritmo del cuore e la neve si posiziona dolcemente sulle punte dei capelli al vento; il mio giro lento si attarda centinai d'anni in un attimo ed in un piccolo spazio cerca l'estensione del tutto: il collo non fa che guidare il valzer nell'eternità.
( grazie Picasso )




















