Un'istante cubista - con vista distante

Archiviato il lunedì, 05 gennaio 2009 in: pittori, riflessioni da sigaretta, colpi di penna


Ricomincio da un soffio. Mi ritrovo in un filo di voce. Erro nella melodia della vita.
Sono in Blackout dei Muse: a mezz'aria, braccia aperte, corpo disteso. Gli occhi si chiudono e aprono al ritmo del cuore e la neve si posiziona dolcemente sulle punte dei capelli al vento; il mio giro lento si attarda centinai d'anni in un attimo ed in un piccolo spazio cerca l'estensione del tutto: il collo non fa che guidare il valzer nell'eternità.
( grazie Picasso )

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figlioccio @ 00:34 | commenti | VOTA!! | | |   | post<li> | Traduzioni